NUOVI BONUS PER ASSUMERE I GIOVANI

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Il bonus strutturale previsto dalla Manovra, secondo le stime del governo nella relazione tecnica, nel 2018 potrebbe creare 423.800 posti stabili per giovani al di sotto dei 35 anni. Solo per l’anno prossimo l’incentivo – che si traduce nel dimezzamento dei contributi previdenziali del datore di lavoro, per un triennio, e con il tetto annuo di 3mila euro – riguarderà le assunzioni in pianta stabile di under 35, mentre dal 2019 il limite scenderà a 30 anni.

Per beneficiare dello “sconto” l’impresa non dovrà aver effettuato licenziamenti nella stessa unità produttiva sei mesi prima dell’assunzione del giovane e non dovrà licenziare il neoassunto nei sei mesi successivi.
Accanto a questo incentivo, come detto, ci sono altre misure di agevolazione per le imprese che da gennaio amplieranno gli organici.

Nella Manovra ci sono dei tentativi per incentivare l’apprendistato: viene riconosciuto lo sconto, per un massimo di 12 mesi, in caso di conversione a tempo indeterminato ed è riconosciuto l’esonero totale (al 100%, invece che al 50%) nel caso di assunzione in pianta stabile di ragazzi che hanno svolto presso il datore alternanza scuola-lavoro per almeno il 30% del totale delle ore previste, o periodi di apprendistato di primo o di terzo livello (pochissimi i contratti finora siglati, 7.942 in media all’anno per il primo livello e 840 per il terzo livello). Quest’ultima misura prende il posto del “bonus alternanza” previsto dalla Manovra 2017.

Tra gli incentivi che dovrebbero proseguire nel 2018 anche due misure gestite dall’Anpal: il bonus Neet per chi recluta ragazzi iscritti al programma Garanzia giovani (46.763 domande confermate al 30 settembre) e il bonus Sud per l’assunzione di giovani e disoccupati nelle regioni meridionali (93.401 domande confermate, di cui 33.342 per under 30).

Considerando l’esempio di un impiegato con stipendio lordo di 1.497 euro, rispetto al costo pieno di 1.937 euro, il datore di lavoro pagherà 1.717 euro per 36 mesi grazie all’esonero previsto dalla Manovra, che potrebbe scendere a 1.497 euro “sommando” il bonus Neet o l’agevolazione per il Sud, ma solo nei primi 12 mesi.

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