superminimo non assorbibile, superminimo individuabile

Elementi della retribuzione: superminimo assorbibile e il superminimo non assorbibile

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Per salario minimo s’intende quella retribuzione su base oraria, giornaliera o mensile a cui ha diritto ogni singolo lavoratore secondo il contratto collettivo della categoria di riferimento. Azienda e dipendente sono liberi di prevedere, nel contratto individuale di lavoro, anche il superminimo assorbibile in aggiunta al minimo contrattuale. Facciamo conto che, in un contratto collettivo nazionale, sia previsto che un dipendente debba percepire almeno 2.000 euro lordi. Se il datore di lavoro ne concede 2.500, vorrà dire che il superminimo è pari a 500 euro.

 

Superminimo individuale: che cos’è

 

Il superminimo assorbibile, dunque, è un elemento accessorio della retribuzione base, previsto dal contratto individuale di lavoro in considerazione di specifiche qualità personali del lavoratore, ovvero capacità, competenze, livello di produttività. Il superminimo assorbibile può essere assorbito ovvero ridotto, in tutto o in parte, da un successivo aumento dei minimi retributivi. Il superminimo può anche essere non assorbibile: ciò avviene se è previsto da una clausola specifica del contratto individuale di lavoro, o dal contratto collettivo applicato o, ancora, è collegato a particolari meriti o ad una maggiore onerosità della mansione svolta dal lavoratore e quindi si configura come compenso speciale. Il superminimo concorre alla formazione della base imponibile per il calcolo dei contributi previdenziali e fiscali? Le parti possono decidere, mediante accordo, di eliminare o ridurre la quota retributiva pattuita in precedenza? Richiedete una consulenza allo Studio Riitano, esperto nel diritto del lavoro.

 

Superminimo individuale: quando non è assorbibile

 

In base alla definizione che la legge dà del superminimo assorbibile c’è la possibilità che questa quota resti assorbita, per l’appunto, nell’aumento dei minimi contrattuali determinato dal rinnovo del contratto collettivo oppure dal passaggio di livello del lavoratore. Molte aziende e dipendenti si chiedono però se il superminimo individuale possa essere assorbito anche dagli scatti di anzianità o dai compensi aggiuntivi fondati su un titolo proprio di erogazione. A questo proposito si è pronunciata la Corte di Cassazione. Per ulteriori chiarimenti sul tema e per altri servizi legali relativi all’amministrazione del personale per piccole, medie e grandi imprese, gestione e compilazione del libro unico del lavoro, Contattate lo Studio Riitano.

Facebooktwitterlinkedinyoutube