Co co co e co co pro, che tipo di contratti sono e quali sono le differenze

Con l’acronimo co co co si indica un tipo di collaborazione coordinata e continuativa, nell’ambito di un tipo di contratto provvisorio. È importante che la collaborazione presenti effettivamente determinate caratteristiche, altrimenti si configura un rapporto di lavoro subordinato, con diverse implicazioni sia per il datore di lavoro, sia per il collaboratore che, in tal caso, … Continua a leggere Co co co e co co pro, che tipo di contratti sono e quali sono le differenze

Co co co, ecco le caratteristiche

Dal 1° gennaio 2016 si applica la disciplina del rapporto di lavoro subordinato anche alle collaborazioni che si concretano in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative e le cui le modalità di esecuzione sono organizzate dal committente, anche con riferimento ai tempi ai luoghi di lavoro. Come chiarito da Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro, … Continua a leggere Co co co, ecco le caratteristiche

Sgravio contributivo per i co.co.co stabilizzati

La possibilità per un’azienda di fruire dell’esonero contributivo, previsto dal DDL di stabilità 2016, in caso di stabilizzazione di collaborazioni coordinate e continuative – co.co.co – a partire dal 1° gennaio 2016 nel rispetto delle disposizioni contenute nel D.Lgs. 81/2015.   Si può fruire dell’esonero contributivo, previsto dal Ddl Stabilità 2016, in caso di stabilizzazione, … Continua a leggere Sgravio contributivo per i co.co.co stabilizzati

Collaborazioni coordinate e continuative anche senza subordinazione

I nuovi co.co.co. andranno formalizzati senza progetto e senza necessità di un termine finale. Dal 25 giugno 2015 sono abrogati gli articoli da 61 a69-bis del D.Lgs. 276/2003. Conseguentemente, da tale data, scompaiono e non possono quindi più essere attivate: • le collaborazioni coordinate e continuative a progetto; • le c.d. mini co.co.co.; • le … Continua a leggere Collaborazioni coordinate e continuative anche senza subordinazione