Tassa sui rifiuti scadenze Tari

Tassa sui rifiuti: scadenze Tari

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Nel mese di luglio saranno tanti i cittadini chiamati a pagare la tassa sui rifiuti e a rispettare le scadenze della Tari. In tanti dovranno pagare la seconda o la terza rata della tassa, in base alle regole stabilite dal comune di appartenenza. È invece disciplinata a livello nazionale la modalità di calcolo della Tari 

Come pagare la Tari: modalità previste  

La Tari 2019 è la tassa relativa alla raccolta ed allo smaltimento dei rifiuti in Italia. Le scadenze della Tari variano da Comune a Comune. Nella maggior parte dei casi sono ripartite in tre tranche: 1° acconto entro la fine di aprile; 2° acconto entro la fine di luglio; saldo entro la fine dell’anno. Allo stesso modo per capire come pagare la Tari si deve fare riferimento a quello che prevede il proprio Comune. Tra le modalità di pagamento previste rientrano il pagamento con modello F24 (per il pagamento online della Tari, sul sito del Comune stesso o attraverso il Fascicolo del Cittadino), il pagamento TARI con bollettino postale, il pagamento TARI con MAV 

Esenzioni della Tari: casistica   

Oltre alle scadenze della Tari che riguardano le date entro le quali pagare la seconda e la terza rata della tassa sui rifiuti, uno degli argomenti più richiesti è quello relativo ai casi in cui il cittadino è sollevato dal pagamento della tassa o comunque ha diritto a una riduzione. In generale, la legge ammette dei casi di esenzione della Tari per le aree scoperte pertinenziali o accessorie ai locali tassabilile aree comuni condominiali che non siano detenute o occupate in via esclusiva in base all’art. 117 del c.c.le multiproprietà, ove il responsabile del versamento è il soggetto che gestisce i servizi comuni, gli immobili nei quali abitino soggetti disabili o minorii soggetti che detengono temporaneamente l’immobile per un periodo di durata inferiore a sei mesi, in questo caso la tassa deve essere pagata dal proprietario dell’immobileil possessore di un immobile residente all’esteroun immobile in stato di abbandono, che non si trovi in condizione di essere abitatoi soggetti che si occupano direttamente del trasporto dei rifiuti al sito di smaltimento del Comune.  

Riduzione della Tari: casistica  

Ha diritto, invece, alla riduzione della Tarichi utilizza l’immobile solo per un breve periodo o ad uso stagionale potrebbe richiedere la riduzione del tributochi produce rifiuti speciali e dimostra che lo smaltimento sia avvenuto secondo le norme vigenti, può richiedere una riduzione al Comunenei casi in cui vengano commesse delle violazioni durante l’effettuazione del servizio del ritiro dei rifiuti è previsto uno sconto fino all’80% ai cittadini (dietro presentazione di una certificazione Asl sul pericolo di salute pubblica)chi utilizza i contenitori che producono compost per riciclare i rifiuti organici ha diritto ad una riduzione fino al 10%chi è possessore di fabbricati rurali ad uso abitativochi per un determinato periodo non ha usufruito del servizio perché il Comune non ha effettuato il servizio di gestione rifiuti ha diritto ad uno sconto fino all’80%chi ha il punto di raccolta rifiuti lontano ha diritto ad uno sconto fino al 40%.
Per ulteriori informazioni rivolgiti allo Studio Piga Riitano 

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