Cassetto previdenziale artigiani e commercianti: che cos’è, a cosa serve e come entrare

cassetto previdenziale argiani commercianti

Condividi questo articolo

Il cassetto previdenziale artigiani e commercianti è uno strumento che l’Inps mette a disposizione di specifiche categorie di lavoratori autonomi, grazie a cui è possibile accedere facilmente a informazioni come misure di previdenza e indennità similari. Scopriamo nel dettaglio in cosa consiste questo importante canale digitale destinato a semplificare i processi burocratici e le comunicazioni tra l’ente e i lavoratori quali artigiani e commercianti.

INPS, cassetto previdenziale artigiani: di cosa si tratta e come funziona 

Comunicare con l’Inps in modo efficace: questo è lo scopo del Cassetto artigiani e commercianti, la cui introduzione online risale al 2012. Si tratta di uno strumento che rientra in una strategia messa in atto dall’Inps per digitalizzare e semplificare i processi di comunicazione. 

Rivolto agli iscritti alla Gestione Artigiani e Commercianti e ai loro intermediari, al pari del fascicolo previdenziale dei cittadini, questo strumento permette a questa categoria di lavoratori autonomi di poter monitorare la propria situazione e le scadenze nei confronti dell’Inps. 

Si definisce commerciante colui che esegue un’attività di natura commerciale: per rientrare in questa categoria i requisiti sono diversi in base alla tipologia di lavoro svolto. Artigiano invece è chi è titolare di un’attività di impresa finalizzata alla produzione di beni oppure alla prestazione di servizi e che è iscritto all’Albo delle imprese artigiane.

Il cassetto previdenziale per artigiani e commercianti permette di comunicare all’Istituto eventuali chiarimenti e di controllare, in tempo reale, tutte le informazioni presenti negli archivi dell’Istituto Previdenziale relative alla propria posizione contributiva e amministrativa. 

Accessibile tramite il portale dell’Inps, questo strumento consiste in uno strumento telematico capace di snellire la gestione burocratica relativa alle attività che i lavoratori autonomi devono adempiere nei confronti dell’Istituto previdenziale. Soluzione tecnologica, si inserisce nell’ambito del processo della digitalizzazione dell’Inps per rendere più semplice il rapporto tra istituzione e iscritti. 

Il Cassetto previdenziale commercianti racchiude al suo interno lo storico delle attività del lavoratore autonomo: si tratta, quindi, di un database aggiornato continuamente in merito alla propria posizione assicurativa.

Come accedere e cosa sapere

I soggetti che possono accedere al cassetto sono i commercianti oppure gli artigiani, o un loro intermediario delegato. Consultando questo database si può visualizzare la posizione anagrafica, la situazione debitoria, creditoria, assicurativa, l’elenco dei versamenti, le iscrizioni a ruolo, presentare le istanze di servizio e richiedere la variazione della data inizio attività.

Ma come entrare nel cassetto previdenziale artigiani commercianti dell’INPS? 

È necessario recarsi sul sito dell’Inps (www.inps.it) per poi digitare nella barra di ricerca la dicitura “Cassetto previdenziale artigiani e commercianti”, e di seguito accedere con lo Spid.

Una volta entrato nel proprio cassetto, il lavoratore ha la possibilità di usufruire di una serie di servizi e di contattare l’Inps mediante la Comunicazione bidirezionale grazie a cui interagire direttamente e in tempi rapidi con l’istituto.

Tra gli aspetti più utili di questo strumento, spicca la possibilità di avere un prospetto riepilogativo relativo ai contributi da pagare. Infatti, commercianti e artigiani devono versare la contribuzione – attraverso il modello F24 – tra maggio, agosto, novembre e febbraio. 

Per avere maggiori informazioni contattate lo Studio Riitano.

Scopri altri articoli

Il tuo successo è il nostro successo.

Studio di consulenti del lavoro a Milano specializzato in gestione del personale per piccole e grandi aziende.

Made with love by Very Content - Digital Agency.