Sanificazione ambienti lavoro

Sanificazione ambienti lavoro: cosa c’è da sapere

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Secondo le disposizioni governative relative alle misure anti-contagio sul lavoro, l’azienda assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione degli ambienti di lavoro con frequenza periodica dei locali in cui si svolge l’attività professionale.

Sanificazione ambienti da Coronavirus: in che cosa consiste

Secondo il protocollo sanitario ministeriale, va garantita la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse, con adeguati detergenti, sia negli uffici, che nei reparti produttivi. La sanificazione degli ambienti lavoro consiste in una disinfezione più accurata ed efficace contro germi, batteri, virus e qualunque altro microrganismo che la semplice igienizzazione non è in grado di rimuovere. Sei il datore di lavoro di un’impresa piccola o media e non sai se puoi procedere tu stesso alla sanificazione degli ambienti da Coronavirus? Oppure la affideresti a dipendenti interni, ma vuoi capire se è autorizzato? Per questi quesiti e altre domande sull’argomento puoi rivolgerti agli esperti dello Studio Riitano, specializzati in consulenza del lavoro per privati, imprenditori e aziende.

Sicurezza dei lavoratori in Covid-19: cosa prevede la legge

Oltre alla sanificazione degli ambienti di lavoro da effettuare periodicamente, è obbligatorio che le persone presenti in azienda adottino l’uso di mascherine se l’organizzazione del lavoro non consente distanze di sicurezza di un metro e tutte le precauzioni igieniche dovute, in particolare per le mani, anche durante la loro attività svolta internamente. L’azienda deve mettere a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani e raccomandare la frequente pulizia delle stesse con acqua e sapone. Per la sicurezza dei lavoratori in Covid-19, nelle aree geografiche soggette a un elevato numero di contagi e nelle imprese in cui sono registrati casi sospetti di Coronavirus, occorre procedere con una sanificazione straordinaria degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni, come da circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute. Per ulteriori delucidazioni, contatta lo Studio Riitano.

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