• Chi Siamo
  • Servizi
  • Politiche Attive
  • Ricerca Personale
    • Ricerca Candidati
  • Formazione
    • Corsi per aziende
    • Corsi per disoccupati
  • Blog
  • Contattaci
  • 02 27209934
  • 02 27207763
  • f.riitano@pigariitano.it
  • Via Santa Maria Rossa, 7 20132 - Milano
  • Chi Siamo
  • Servizi
  • Politiche Attive
  • Ricerca Personale
    • Ricerca Candidati
  • Formazione
    • Corsi per aziende
    • Corsi per disoccupati
  • Blog
  • Contattaci
Facebook Linkedin Instagram
  • Chi Siamo
  • Servizi
  • Politiche Attive
  • Ricerca Personale
    • Ricerca Candidati
  • Formazione
    • Corsi per aziende
    • Corsi per disoccupati
  • Blog
  • Contattaci
Facebook Linkedin Instagram

Pace fiscale

Bollo auto non pagato: pace fiscale
news
Bollo auto non pagato: pace fiscale

C’è ancora poca chiarezza sull’argomento del bollo auto e, soprattutto, sul bollo auto non pagato. Inoltre quest’anno sono subentrate importanti novità in vista che riguardano sia l’adeguamento a normative europee sia la possibilità di un vero e proprio condono relativo ai bolli non versati nel periodo tra il 2000 e il 2010.  

Il bollo auto: cos’è  

È bene conoscere quali sono i tempi di prescrizione del bollo auto non pagato per poter far fronte a eventuali richieste illegittime da parte dell’amministrazione. Partiamo intanto da una definizione. Il bollo auto: cos’è? Si tratta di una tassa automobilistica che si paga annualmente sulla proprietà del veicolo. Come ogni altra imposta, anche il bollo auto è soggetto a prescrizione. In pratica, la Regione (o, in Sardegna in Sicilia e in Friuli Venezia Giulia, l’Agenzia delle Entrate) ha un termine massimo entro cui chiedere il pagamento degli arretrati, oltre il quale nulla le è più dovuto. Sono tenuti al pagamento della tassa automobilistica coloro che, alla scadenza del termine utile per il pagamento, risultano essere proprietari del veicolo al pubblico registro automobilistico (PRA). 

Il condono per i bolli auto non pagati: cos’è previsto  

Le principali novità previste per il bollo auto non pagato riguardano, in particolare, l’applicazione della cosiddetta Pace Fiscale, introdotta dal decreto 119/2018 collegato alla Legge di bilancio 2019. Ma come funziona, nello specifico, il condono per i bolli auto non pagati? È possibile mettersi in regola con il Fisco richiedendo la rottamazione e lo stralcio delle cartelle esattoriali arretrate. Il che vuol dire, in concreto, che per le cartelle inferiori ai 1000 euro di importo ed emesse per il mancato pagamento del bollo auto tra il 2000 e il 2010, si potrà richiedere l’applicazione della rottamazione e quindi l’annullamento del contenzioso. 

Pace fiscale rottamazione ter 2019
Accessi Ispettivi  ·  Contenzioso sul lavoro  ·  news  ·  Payroll management
Pace fiscale: rottamazione ter 2019

Con l’articolo 3 del Decreto Legge n. 119/2018 è stata introdotta la Definizione agevolata 2018, ovvero la cosiddetta rottamazione-ter 2019, aperta a tutti coloro che hanno uno o più debiti con Agenzia delle entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. 

Rottamazione ter: proroga e nuova scadenza  

La norma sulla rottamazione ter 2019 prevede la possibilità di estinguere i debiti iscritti a ruolo contenuti nelle cartelle di pagamento. In che modo? Versando le somme dovute senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le cartelle Equitalia, per la loro la rottamazione ter, la proroga prevede un allungamento dei termini di scadenza per presentare la domanda, entro il 31 luglio 2019. È questa, dunque, la data della nuova scadenza: precedentemente era fissata entro il 30 aprile 2019. Nell’ambito della rottamazione ter, la presentazione dell’istanza di definizione agevolata comporta la sospensione anche delle procedure di pignoramento presso terzi in corso. 

Rottamazione ter e rate: quante sono e con che scadenze 

Al netto di sanzioni e interessi di mora, gli importi dovuti da chi ha presentato domanda legata alla rottamazione ter 2019 dovranno pertanto essere pagati in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2019, o in un massimo di diciotto rate per la rottamazione ter consecutive, spalmate in cinque anni. La prima rata dovrà essere pagata il 31 luglio 2019, la seconda il 30 novembre 2019 e le restanti 16 rate, ripartite nei successivi 4 anni, andranno saldate il 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre di ciascun anno fino al 2023. La prima e la seconda rata sono pari al 10% delle somme complessivamente dovute con la Definizione agevolata, le restanti rate invece sono di pari importo. Chiedi ulteriori informazioni agli esperti dello Studio Piga Riitano.