Le detrazioni delle bollette luce gas non spettano alle famiglie, ai lavoratori dipendenti né ai pensionati. In pratica, se l’utenza è legata a un’abitazione privata, le spese sostenute per la fornitura di energia elettrica e gas non sono detraibili in dichiarazione dei redditi, né nel modello 730 né in altri moduli. Le cose cambiano, però, se si tratta di un’attività professionale o imprenditoriale.
Chi può detrarre le bollette luce gas
Possono portare in deduzione le bollette luce gas:
- i lavoratori autonomi con partita IVA in regime ordinario;
- i liberi professionisti;
- le imprese e gli studi professionali.
È fondamentale che le utenze siano legate a finalità produttive. Un artigiano, per esempio, potrà dedurre le spese sostenute per il suo laboratorio, ma non quelle dell’appartamento dove vive.
Chi aderisce al regime forfettario non ha diritto ad alcuna detrazione: questo regime, infatti, prevede un’imposizione agevolata che non contempla spese detraibili o deducibili, incluse quelle relative all’energia.
Lavoro da casa: quando è possibile detrarre
Un’eccezione riguarda i liberi professionisti che lavorano da casa. In questo caso, se l’immobile è adibito in parte all’attività e in parte ad abitazione, si parla di uso promiscuo. Le bollette luce gas possono essere detratte al 50%, ma solo rispettando alcune condizioni:
- l’utenza deve essere intestata al titolare della partita IVA;
- il contratto deve essere di tipo business;
- il professionista non deve disporre di altri locali per esercitare la propria attività;
- le fatture devono essere tracciabili e conservate a fini fiscali.
Questo meccanismo permette una deduzione parziale dei costi, offrendo un piccolo ma utile risparmio sul totale delle spese detraibili.
Nessuna detrazione per le famiglie, ma arrivano i contributi
Per le utenze private, non è prevista alcuna detrazione fiscale. Tuttavia, il governo ha introdotto misure di sostegno per contenere l’impatto del caro-bollette. Tra queste, un contributo straordinario di 200 euro per chi ha un ISEE fino a 25.000 euro, che può salire a 500 euro per chi già percepisce il bonus sociale. Inoltre, è stato previsto un rinvio di due anni per il passaggio obbligatorio al mercato libero per le famiglie vulnerabili.
Le imprese, invece, hanno beneficiato di un pacchetto di agevolazioni energetiche pari a circa 3 miliardi di euro, destinato soprattutto a PMI e aziende energivore, con l’obiettivo di ridurre l’impatto delle bollette luce gas sui bilanci aziendali.
Per valutare le detrazioni ammesse nel tuo caso o per ottenere assistenza nella corretta compilazione della dichiarazione dei redditi, è sempre utile affidarsi a un professionista esperto. Lo Studio Riitano è a disposizione per guidarti nel labirinto delle spese detraibili legate all’energia e non solo.

