Congedo matrimoniale seconde nozze blog

Congedo matrimoniale seconde nozze, cosa cambia?

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Tutti i lavoratori dipendenti che si sposano con effetti civili hanno diritto a un periodo di sospensione giustificata dal lavoro. Congedo matrimoniale e seconde nozze: questa tipologia di permesso retribuito vale anche quando il dipendente convola a nozze per la seconda volta. 

Congedo matrimoniale e seconde nozze: durata e condizioni 

La durata del congedo matrimoniale per seconde nozze, come per le prime, è di 15 giorni di calendario, non lavorativi. Nel conteggio sono inclusi anche i sabati, le domeniche e i giorni festivi. Il congedo matrimoniale va fruito in modo consecutivo, non frazionabile. Il periodo in questione si inizia a calcolare a partire dalla data di celebrazione delle nozze oppure si calcola entro 30 giorni dal matrimonio quando non sia possibile usufruirne nell’immediatezza per esigenze aziendali.

Al congedo matrimoniale in seconde nozze hanno diritto tutti i lavoratori che hanno un rapporto professionale che dura da almeno una settimana. Questo tipo di permesso retribuito, invece, non è riconosciuto ai lavoratori in prova. Ci sono differenze, per il congedo matrimoniale, tra dipendenti del settore pubblico e quelli del settore privato? Per ulteriori chiarimenti e delucidazioni rivolgetevi agli esperti di Studio Riitano. 

Congedo matrimoniale e ccnl 

In Italia la normativa in materia di congedo matrimoniale, seconde nozze incluse, risale agli anni Trenta. Le disposizioni riguardanti le modalità per usufruire di questo permesso sono disciplinate dai Contratti Collettivi Nazionali, che regolano i rapporti di lavoro, e dalle circolari INPS. La richiesta di congedo deve essere effettuata dal lavoratore al datore di lavoro, con un preavviso dato almeno 6 giorni prima della data di matrimonio.

Nella domanda devono essere indicati la data del matrimonio stessa e il periodo in cui si intende fruire dello stesso. Per il congedo matrimoniale seconde nozze, ccnl specifici prevedono un preavviso di 10 o 15 giorni. Nel ccnl commercio il congedo parte dal terzo giorno antecedente le nozze.

Occorre controllare cosa prevede, in materia, il contratto nazionale del lavoro di riferimento della propria categoria professionale. Al rientro al lavoro il dipendente è tenuto, entro 60 giorni, a fornire al datore una copia del certificato di matrimonio. Contattate Studio Riitano, specializzato in diritto del lavoro per aziende, imprenditori e freelance.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail