• Chi Siamo
  • Servizi
  • Politiche Attive
  • Ricerca Personale
    • Ricerca Candidati
  • Formazione
    • Corsi per aziende
    • Corsi per disoccupati
  • Blog
  • Contattaci
  • 02 27209934
  • 02 27207763
  • f.riitano@pigariitano.it
  • Via Santa Maria Rossa, 7 20132 - Milano
  • Chi Siamo
  • Servizi
  • Politiche Attive
  • Ricerca Personale
    • Ricerca Candidati
  • Formazione
    • Corsi per aziende
    • Corsi per disoccupati
  • Blog
  • Contattaci
Facebook Linkedin Instagram
  • Chi Siamo
  • Servizi
  • Politiche Attive
  • Ricerca Personale
    • Ricerca Candidati
  • Formazione
    • Corsi per aziende
    • Corsi per disoccupati
  • Blog
  • Contattaci
Facebook Linkedin Instagram

Emergenza coronavirus

CIG-continuativa-per-Covid
news
CIG continuativa per Covid

Tra le misure di sostegno per le aziende a fronte della pandemia e del lockdown previste dal Decreto Rilancio c’è anche quella sulla CIG continuativa per Covid. Con la pubblicazione, in Gazzetta Ufficiale n. 151, del Decreto Legge n. 52 del 16 giugno 2020, sono state inserite “ulteriori misure urgenti” che comprendono la proroga della cassa integrazione e la proroga di termini in materia di reddito di emergenza e di emersione di rapporti di lavoro.

Cassa integrazione: proroga di 4 settimane

Il provvedimento citato, entrato in vigore dal 17 giugno, è relativo alla CIG continuativa per Covid e prevede che le ulteriori 4 settimane di CIG o assegno ordinario, previste dal Decreto “Rilancio”, possano essere utilizzate anche immediatamente. A livello normativo è previsto che i datori di lavoro che abbiano fruito del trattamento di integrazione salariale ordinario, straordinario o in deroga, per l’intero periodo precedentemente concesso, fino alla durata massima di quattordici settimane, come la cassa integrazione, possano fruire di ulteriori quattro settimane anche per periodi decorrenti prima del 1° settembre 2020 (fermo restando la durata massima di 18 settimane dei trattamenti di integrazione salariale). Hai dubbi sulla cassa integrazione Covid domande, per la trasmissione telematica all’Inps? Rivolgiti agli esperti dello Studio Riitano, specializzati in consulenza di diritto del lavoro e materie affini.

Covid e cassa integrazione: termini e scadenze

La presentazione della domanda per la CIG continuativa per Covid relativa alle 4 settimane ulteriori iniziate a giugno è obbligatoria anche se l’azienda non ha ancora ricevuto l’autorizzazione delle precedenti 5 settimane aggiuntive. Nel periodo che decorre dal 23 febbraio al 31 agosto 2020, le aziende, oltre alle prime 9 settimane di CIG, hanno diritto a usufruire di ulteriori 5 settimane a condizione di aver già interamente fruito del periodo precedente. Inoltre, per quanto riguarda il Covid e la cassa integrazione, le imprese che fanno richiesta di quest’ultima possono anticipare la fruizione delle ultime 4 settimane, all’inizio utilizzabili solo a settembre e ottobre. Per ulteriori informazioni contatta lo Studio Riitano.

Finanziamento a fondo perduto
news
Come funziona il finanziamento a fondo perduto

È una delle misure più attese del Decreto Rilancio, varata in seguito all’emergenza Coronavirus. Si tratta del finanziamento a fondo perduto, un sostegno economico per imprese e partite Iva in crisi a causa della pandemia.

Finanziamenti a fondo perduto: cosa sono

In seguito alla presentazione della relativa istanza, inviata in via telematica da imprese e titolari di partita Iva, può essere concesso il finanziamento a fondo perduto. Tra le categorie dei potenziali richiedenti di questa agevolazione, rientrano coloro che svolgono un lavoro in via autonoma e i titolari di reddito agrario. Ma concretamente i finanziamenti a fondo perduto cosa sono? Consistono in una somma di denaro senza alcun obbligo di restituzione, della quale possono usufruirne varie tipologie di beneficiari. Vuoi sapere chi può ricevere questo sostegno e come si calcola l’importo? Quali documenti dovranno essere presentati, congiuntamente all’istanza da inoltrare online? Lo Studio Riitano è specializzato in consulenza del lavoro e assiste privati, dipendenti e aziende.

Come funzionano i finanziamenti a fondo perduto

Una volta effettuati tutti i controlli da parte del sistema informatico dell’Agenzia delle Entrate, il contributo per il finanziamento a fondo perduto per un libero professionista o un’impresa sarà erogato tramite l’accredito sul conto corrente indicato dal richiedente del contributo a fondo perduto all’interno della domanda. Si tratta di un prestito di denaro per il quale non è previsto alcun rimborso di capitale: per questo viene definito “a fondo perduto”. La definizione si riferisce alle modalità di funzionamento di tali finanziamenti in quanto si tratta di prestiti di denaro per i quali non è previsto alcun rimborso di capitale. Come funzionano i finanziamenti a fondo perduto? Nella maggior parte dei casi, una parte del finanziamento richiesto, di solito non superiore al 50% del totale, è concesso a fondo perduto. La restante parte, invece, potrebbe essere corrisposta come prestito agevolato, da restituire con un tasso di interesse conveniente o pari a zero. Contatta lo Studio Riitano.

cassa integrazione
news
La cassa integrazione ordinaria e in deroga 2020

La Cassa Integrazione Guadagni (CIG) è un ammortizzatore sociale, fruito in costanza di rapporto di lavoro. Suo obiettivo è sostenere economicamente il salario dei lavoratori di imprese in situazioni di difficoltà, a fronte delle quali richiedono una riduzione o una sospensione del rapporto di lavoro.

Cassa integrazione ordinaria 2020

C’è un tipo di cassa integrazione che può essere richiesto al verificarsi di situazioni aziendali dovute ad eventi transitori e non imputabili all’imprenditore o ai lavoratori, ovvero determinate da situazioni temporanee di mercato. La transitorietà implica la previsione certa della ripresa dell’attività lavorativa. Si tratta della cassa integrazione ordinaria (CIGO), che prevede un’integrazione salariale avviene a fronte di una sospensione dell’attività o di una semplice riduzione dell’orario di lavoro. La cassa integrazione può essere concessa per soli 3 mesi che variano in funzione del comparto e che sono però, prorogabili in casi eccezionali, fino a un massimo di 12 mesi. Vuoi sapere quali aziende sono ammesse alla cassa integrazione ordinaria, in base ai settori di appartenenza? E quali proroghe sono state previste per le imprese che se ne avvalgono, a fronte dell’emergenza nazionale Coronavirus? Lo Studio Riitano ti offre vari servizi di consulenza in ambito lavorativo.

Cassa integrazione in deroga

Con la crisi economica aggravata dall’emergenza Coronavirus, il governo italiano ha rafforzato interventi di sostegno come la cassa integrazione, nei confronti non soltanto delle aziende e dei lavoratori subordinati ed autonomi nelle zone rosse (prima che lo diventasse tutto il territorio nazionale), ovvero Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. In particolare sembra incentivata la cassa integrazione in deroga (CIGD), uno strumento introdotto a partire del 2005, per garantire un sostegno economico a lavoratori di quelle imprese che non possono beneficiare degli ordinari interventi d’integrazione salariale. In linea di massima la CIGD è stabilita negli accordi territoriali o nei provvedimenti di concessione. Quali aziende e quali lavoratori vi rientrano? E come cambia in seguito alle linee guida del nuovo decreto economico del Governo Conte, in accordo con l’Europa? Contatta lo Studio Riitano.