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Malattia

malattia durante le ferie
Career  ·  news  ·  offerte di lavoro
Malattia durante le ferie, ecco cosa bisogna fare

Siamo ormai giunti al periodo estivo e molti lavoratori si preparano a trascorrere il meritato periodo di riposo. Alcuni dipendenti avranno programmato le ferie già da tempo come periodo di assenza individuale, mentre altri sospenderanno l’attività lavorativa in coincidenza con la chiusura dell’azienda. Vediamo in questo articolo come comportarsi in caso di malattia durante le ferie. 

La malattia durante le ferie: come comportarsi se ci si ammala nel periodo di vacanza

Il diritto alle ferie e il diritto alla malattia, riconosciuti entrambi al lavoratore, rispondono a esigenze diverse. Mentre le ferie coincidono con un periodo di riposo finalizzato al recupero delle energie psico-fisiche, la malattia è concepita per consentire al lavoratore di riprendersi in caso di un’alterazione dello stato di salute che risulta incompatibile con lo svolgimento dell’attività lavorativa. 

Ferie e malattia rispondono pertanto a esigenze diverse e, come tali, non possono coesistere tra loro. Per questo motivo la malattia interrompe le ferie. Vediamo allora come comportarsi per annullare le ferie in caso di malattia. In base al momento di insorgenza della patologia, possono verificarsi tre casi diversi. Può infatti accadere che il lavoratore si ammali subito prima o subito dopo il periodo di ferie, oppure durante lo stesso. Se il dipendente si ammala subito prima dell’inizio delle ferie, è tenuto a dichiarare la malattia seguendo l’iter abituale, vale a dire che dovrà comunicare l’assenza all’azienda, sottoponendosi a visita medica e inviando all’Inps il certificato di malattia. Completata questa procedura, il dipendente entrerà ufficialmente in malattia e potrà iniziare le ferie soltanto alla scadenza del periodo prescritto nel certificato medico. In questo caso le ferie verranno sospese e potranno essere fruite soltanto in un momento successivo. 

Qualora il dipendente si ammali dopo aver già iniziato le ferie, invece, dovrà dichiarare la malattia seguendo la stessa procedura, dopodiché le ferie verranno interrotte e l’assenza sarà convertita in malattia. Anche in questa circostanza il datore di lavoro potrà chiedere all’Inps di inviare la visita fiscale.  Nel caso ulteriore in cui il dipendente si ammali proprio al termine delle ferie, avrà diritto a prolungare l’assenza dal lavoro attaccando il periodo di malattia alle ferie appena concluse, proprio perché ferie e malattia non sono legate in alcun modo.

Per quanto riguarda le ferie collettive coincidenti con il periodo di chiusura dell’azienda, il dipendente è tenuto  a iniziare le ferie una volta guarito e a proseguirle fino alla riapertura. In merito alle ferie individuali  programmate, invece, al termine della malattia il dipendente dovrà tornare al lavoro in azienda. In tutte e due queste situazioni il dipendente potrà recuperare in seguito i giorni di ferie che sono stati persi a causa della malattia. Qualora sia un figlio ad ammalarsi, il genitore ha diritto a usufruire di una sospensione del periodo di ferie solo in caso di ricovero ospedaliero, con le stesse modalità fissate dalla normativa per la fruizione dei congedi per malattia del figlio.

Cosa succede in caso di malattia durante un soggiorno all’estero

Se il lavoratore si ammala durante un soggiorno all’estero, valgono le stesse regole applicabili in Italia: l’interessato deve informare al più presto il datore di lavoro, inviando la certificazione medica all’Inps e rispettando le fasce orarie di reperibilità previste per le visite fiscali. Qualora il dipendente ammalato stia soggiornando in un Paese dell’Unione Europea, non sarà tenuto a far tradurre in lingua italiana la certificazione attestante lo stato di malattia. 

Diverso è il caso in cui l’interessato si trovi in un Paese che non fa parte dell’Unione Europea. Nella maggior parte dei Paesi extra UE che hanno stipulato accordi o convenzioni bilaterali con l’Italia, non è richiesto che la certificazione venga legalizzata. Se la malattia insorge in un Paese che non aderisca all’Unione Europea e che non abbia stipulato accordi o convenzioni bilaterali  con l’Italia, invece, il lavoratore sarà tenuto a presentare all’Inps la certificazione originale, che dovrà essere debitamente legalizzata a cura della rappresentanza diplomatica o consolare all’estero. 

Si ricorda in ogni caso che i giorni di ferie maturano anche durante la malattia, esattamente come avviene durante il periodo di normale svolgimento dell’attività lavorativa.

Per maggiori informazioni sulla malattia durante le ferie o se cerchi un consulente del lavoro contatta lo staff dello Studio Riitano.

ccnl metalmeccanici apprendistato
news  ·  Rapporti lavorativi
Ccnl metalmeccanici apprendistato 2021: come funziona la malattia

Si rivolge rivolto giovani tra i 15 e i 29 anni e consente di acquisire una qualifica professionale. È il ccnl metalmeccanici di apprendistato. Come gli altri contratti di apprendistato, regola un rapporto di lavoro nel quale l’azienda si impegna a fare un training all’apprendista, attraverso fasi di insegnamento pratico e tecnico-professionale.

Ccnl metalmeccanici apprendistato e stipendio 2021: come si calcola

Nel nuovo contratto di apprendistato, incluso il ccnl metalmeccanici di apprendistato, a differenza di quel che accadeva prima, viene fissato come obiettivo quello di formare i giovani non sulla singola mansione o attività lavorativa, ma per il mercato del lavoro in generale. Il datore di lavoro, dunque, deve garantire all’apprendista un’adeguata formazione professionale e deve versare un corrispettivo. Come si calcola, per quanto riguarda il ccnl metalmeccanici di apprendistato, lo stipendio relativo? La base di calcolo è lo stipendio lordo del livello D2, che dal 1° giugno 2021 è pari a 1.651,07 euro. La retribuzione lorda dell’apprendista, prevista per il primo anno, è pari al 45%, quindi 743 euro, per un netto mensile di 700 euro circa, più eventuali detrazioni e bonus in busta paga. A quanto sale la retribuzione successivamente? Rivolgetevi agli esperti di Studio Riitano.

Ccnl apprendistato e malattia: cos’è previsto

A tutti coloro che vengono assunti con ccnl metalmeccanici di apprendistato è riconosciuta la malattia. In situazioni del genere gli apprendisti hanno diritto ad avere copertura assistenziale e a percepire relativa indennità, a carico dell’Inps, e di importo variabile e relativa contribuzione previdenziale. I lavoratori inseriti con un ccnl apprendistato, al pari dei lavoratori assunti con contratto di lavoro subordinato, sono tenuti a comunicare tempestivamente la loro assenza e devono presentare il certificato medico telematico rilasciato dal proprio medico curante, che attesta una momentanea incapacità a svolgere l’attività lavorativa per accertati problemi di salute. Da apprendisti si può richiedere l’aspettativa non retribuita per malattia? Siete un datore di lavoro o un giovane apprendista e avete qualche dubbio? Contattate Studio Riitano.