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Incentivi assunzioni

Garanzia Giovani Lombardia fase 2
news
Garanzia Giovani Lombardia fase 2: esenzione dei contributi per le aziende

Abbiamo già parlato nel nostro blog dei vantaggi nell’assumere tramite il programma Garanzia Giovani.  La fase I del programma iniziata nel 2017 prosegue nel 2019 con l’obiettivo di garantire a tutti i giovani di età inferiore a 30 anni, un’offerta valida di lavoro. Oggi vedremo nello specifico quali sono le novità relative al programma Garanzia Giovani Lombardia nella fase 2. Cosa cambia per le aziende che decidono di assumere i ragazzi iscritti al programma? Scopriamolo insieme.

Garanzia Giovani Lombardia: cosa cambia nel 2019 per le aziende

Nel 2019 è previsto un importante incentivo per tutte le aziende che decideranno di assumere un under 30 iscritto al programma Garanzia Giovani in Lombardia.  L’incentivo in questione prevede uno sgravio contributivo del 100% per i primi 12 mesi, in caso di assunzione a tempo indeterminato e apprendistato. Un’importante novità valida solo per queste due tipologie contrattuali: gli sgravi non sono previsti per tirocini o contratti a tempo determinato.

Incentivo occupazione giovani

Come riportato dal sito della regione Lombardia, come incentivo per l’occupazione giovani, avranno un esenzione completa dei contributi per 12 mesi i datori di lavoro che dal 01 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 effettuano l’assunzione di un giovane dai 16 ai 29 anni, che abbia precedentemente effettuato l’iscrizione al Programma Garanzia Giovani. L’incentivo è previsto per contratto a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione, o per il contratto di apprendistato.

Garanzia Giovani Lombardia fase 2: come accedere agli incentivi

Come fare dunque in Lombardia ad accedere agli incentivi per assumere un Giovane con la fase 2 di Garanzia Giovani?  Il datore di lavoro deve inoltrare richiesta all’INPS tramite specifico modulo online “NEET” (Not in Education, Employment or Training) e come indicato nel bando, fornire i seguenti dati:

  • dati del lavoratore che si desidera assumere
  • la regione e la provincia di competenza
  • l’importo della retribuzione mensile media
  • la misura dell’aliquota contributiva datoriale che può essere oggetto di sgravi
  • se per l’assunzione intende fruire anche dell’esonero previsto dall’articolo 1, comma 100 e ss., della legge n. 205/2017.

Garanzia Giovani Lombardia fase 2: gli incentivi per i tirocini

Per quanto riguarda l’attivazione dei tirocini, la fase 2 di Garanzia Giovani Lombardia prevede per le aziende il recupero di parte dell’indennità di tirocinio erogata al tirocinante.

Se un giovane è iscritto al programma Garanzia Giovani in Lombardia, ha un’età compresa tra i 16 e i 29 anni, ha terminato il percorso di studi e, nel caso in cui sia percettore di NASPI, non ne usufruisce da più di 4 mesi, l’azienda può chiedere al termine del tirocinio un rimborso di:

  • 250 euro se ha svolto almeno 4 mesi
  • 500 euro se il tirocinio è durato almeno 5 mesi
  • 750 euro se il tirocinio è giunto al termine dei 6 mesi previsti
  • 250 euro in più per ogni mese se parliamo di disabili e svantaggiati.Tale rimborso è concesso solo nel caso in cui il tirocinio porti ad un’assunzione di almeno 6 mesi di contratto o apprendistato.

    Studio Riitano: delegato dalla Fondazione Lavoro

Sei un’azienda e hai bisogno di supporto per assumere un giovane e accedere agli incentivi? Lo Studio Riitano è delegato dalla Fondazione Lavoro per erogare servizi al lavoro e offrire consulenza alle aziende su come inserire un giovane nel proprio organico. Contattaci per saperne di più.

Garanzia Giovani 2019
news
Quali sono i vantaggi nell’assumere con Garanzia Giovani 2019

Più volte abbiamo parlato del programma Garanzia Giovani, promosso dallo Stato e dalle Regioni Lombardia, che prevede l’erogazione di bonus e incentivi occupazionali a favore delle aziende che attivano un contratto di lavoro. Ma quali sono i vantaggi nell’assumere con Garanzia Giovani nel 2019?

Garanzia Giovani 2019: incentivi per le aziende

Il programma Garanzia Giovani anche per il 2019 prevede bonus occupazionali per le aziende che assumono giovani. Sono previsti anche incentivi per l’attivazione di tirocini e contratti di apprendistato e anche per coloro che decidano di trasformare un tirocinio in contratto di lavoro.

Tabella bonus Garanzia Giovani: tutti gli incentivi

Nello specifico per ricapitolare tutti gli incentivi al momento previsti, vediamo insieme la tabella bonus Garanzia Giovani:

TIPO DI RAPORTO BONUS COMPETENZA
Assunzione a tempo indeterminato 1.500 euro a 6.000 euro, in funzione del grado INPS
Assunzioni a tempo determinato o in somministrazione da 1.500 a 4.000 euro in base a: profilo del giovane, durata del contratto e differenze territoriali INPS
Apprendistato I livello tra i 2.000 e i 3.000 euro avviso pubblico regionale
Apprendistato III livello fino a 6.000 euro avviso pubblico regionale
Tirocinio minimo 300 euro indennità erogata dalla Regione
Autoimprenditorialità o Autoimpiego incentivi per la creazione di impresa erogati sottoforma di microcredito avviso regionale

Come inserire un giovane in azienda con Garanzia Giovani

Lo Studio Riitano, come delegato dalla Fondazione Lavoro, può darvi i giusti consigli su come inserire un giovane in azienda con Garanzia Giovani. Il servizio offerto dallo Studio Riitano prevede l’analisi del profilo del giovane e la valutazione in merito all’inserimento nel programma Garanzia Giovani o in un percorso di politiche attive in Lombardia.

Assunzioni agevolate 2019
news
Assunzioni agevolate 2019: tutte le novità

Siamo quasi giunti al termini del 2018, anno che ha visto l’attivazione dell’incentivo per l’occupazione stabile, una misura riservata a tutte le aziende che assumono a tempo indeterminato persone di età inferiore ai 35 anni, che non abbiano mai avuto un lavoro a tempo indeterminato. Ma quali sono le novità relative alle assunzioni agevolate per il 2019? Vediamo cos’è cambiato con l’introduzione del Decreto Dignità, decreto di legge firmato dal Governo Monte e dal Ministro del lavoro Luigi Di Maio.

Bonus assunzioni 2019 under 35

Il bonus per le assunzioni agevolate per il 2019 per i giovani under 35, inserito nel Decreto Dignità, consiste in uno sconto sui contributi al 50%, per un periodo massimo di tre anni, fino ad arrivare a un massimo di 3.000 € euro all’anno. L’assunzione agevolata può e deve riguardare solamente i giovani che non hanno mai avuto un contratto a tempo indeterminato e deve essere compatibile con i precedenti contratti a termine o con un contratto di apprendistato. Per quest’ultimo l’agevolazione si applica solo se si è svolto presso un altro datore di lavoro.

Proroga incentivi assunzioni under 35

Perché si parla di proroga degli incentivi alle assunzioni per gli under 35? Viene definita proroga in quanto, i lavoratori che assumono giovani under 35 a tempo indeterminato, continueranno a fruire  fino al 2020 del bonus assunzione giovani introdotto dalla Legge di Bilancio. Oltre la proroga per due anni dello sgravio dei contributi, vi è l’agevolazione per il 2019 per l’assunzione degli under 35: fino al 2018 le agevolazioni interessano solo gli under 29.

Legge di Bilancio 2019: novità assunzioni

Tra le novità nel 2019, ci sarà una nuova legge di bilancio che, stando a quanto riferito dal Governo, prevederà nuovi sgravi contributivi per le assunzioni di lavoratori e per le trasformazioni in contratto a tempo indeterminato. La Legge di Bilancio per il 2019 potrebbe prorogare l’incentivo attualmente in vigore o rimodularlo coerentemente con il Decreto Dignità. Tra le principali novità per le assunzioni, vi è il bonus assunzioni eccellenze. Quest’ultimo prevede sgravi contributivi fino a 8.000 € , per chi assume a tempo indeterminato dal 2019: giovani con percorsi universitari meritevoli, dottori di ricerca under 34, laureati under 30. Avete bisogno di maggiori delucidazioni in merito alle assunzioni agevolate previste per il 2019? Non esitate a contattarci!

 

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Incentivi assunzioni: presente e futuro

 

Principi generali per la fruizione degli incentivi

Il Jobs Act ha introdotto una serie di incentivi all’assunzione che racchiudono sgravi contributivi sia a livello nazionale che regionale. Affinché il datore di lavoro acceda all’agevolazione occorre che:

  • L’azienda sia in possesso del documento di regolarità contributiva (DURC);
  • L’assunzione non sia attuazione di un obbligo preesistente derivante da legge o dalla contrattazione collettiva;
  • L’assunzione non violi il diritto di precedenza ossia non è possibile riassumere con agevolazione un lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato;
  • L’assunzione non sia effettuata in aziende con in atto sospensioni per riorganizzazione o a causa di crisi aziendale, o licenziamenti nei 6 mesi precedenti dallo stesso datore o da azienda con assetti proprietari coincidenti.

Agevolazioni a livello nazionale

  1. CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO- Esonero biennale -Legge di Stabilità 2016

L’esonero contributivo interessa tutti i lavoratori privi di occupazione a tempo indeterminato da almeno 6 mesi presso qualsiasi datore di lavoro. Sono esclusi i lavoratori per i quali è già stato usufruito dell’esonero. Possono goderne tutti i datori di lavoro privati (anche studi professionali) ad esclusione dei contratti di apprendistato e di lavoro domestico.

 L’agevolazione spetta per i nuovi contratti a tempo indeterminato, anche di somministrazione, sottoscritti tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2016 ed anche in caso di trasformazione del contratto da tempo determinato a tempo indeterminato.

La durata dell’esonero è biennale (24 mesi) e consiste nel pagamento del 40% contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per un importo massimo di 3.250,00 euro annui. Sono esclusi dall’esonero i premi e i contributi dovuti all’INAIL.

 

  1. GIOVANI SUPER BONUS POST TIROCINIO – Programma Garanzia Giovani

L’esonero è rivolto ai Giovani che si registrano al Programma tramite iscrizione al portale Garanzia Giovani e che abbiano svolto o stiano svolgendo un tirocinio extra-curriculare finanziato nell’ambito del Programma purché avviato e/o concluso entro il 31 gennaio 2016. Possono usufruirne tutti i datori di lavoro privati prescindendo dalla condizione di imprenditori.

L’incentivo spetta per le assunzioni a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione nonché per i rapporti di apprendistato professionalizzante, fatte dal 01/03/2016 al 31/12/2016.

 

  1. GIOVANI BONUS ASSUNZIONE- Programma Garanzia Giovani

Si rivolve ai Giovani tra i 16 e 29 anni che si registrano al Programma tramite iscrizione al portale Garanzia Giovani.

L’incentivo spetta per le assunzioni fatte a partire dal 01/05/2014 a: tempo determinato, di durata pari o superiore a 6 o 12 mesi determinato, e tempo indeterminato.

Per i giovani in età compresa tra 25 e 29 anni occorre che non abbiano avuto un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi e che non siano iscritti a nessun percorso di studi o formazione e che siano occupati in settori o in professioni caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera il 25% (D.D. n. 385/2015).

 

  1. GIOVANI – Contratto di Apprendistato

Il contratto di apprendistato comprende tutti i giovani di età compresa tra 15 e 29 anni, ad eccezione per l’apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale l’età massima si riduce a 25 anni. Ne possono usufruire tutti i datori di lavoro privati appartenenti a tutti i settori di attività.  Riguardo i benefici contributivi è prevista una contribuzione per gli apprendisti pari al 10%. Per le aziende fino a 9 dipendenti viene riconosciuto uno sgravio contributivo del 100% per i primi 3 anni di contratto. Se al termine del periodo di apprendistato, il datore di lavoro che assume l’apprendista potrà godere di un’agevolazione contributiva del 10% per i 12 mesi successivi.

 

  1. LAVORATORI IN CIGS – Contratto a tempo pieno e indeterminato

Sono previsi degli incentivi per l’assunzione di lavoratori in CIGS da almeno 3 mesi, anche non continuativi e dipendenti di aziende beneficiarie di CIGS da almeno 6 mesi. Possono usufruirne tutti i datori di lavoro, comprese le società cooperative che assumono soci lavoratori con rapporto di subordinazione. L’agevolazione viene concessa a seguito di assunzione a tempo pieno e indeterminato, sotto forma di riduzione contributiva.

Il datore di lavoro è tenuto ad una contribuzione pari a quella prevista in via ordinaria per gli apprendisti ossia il 10% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali per 12 mesi. Dall’agevolazione è esclusa la quota a carico del lavoratore che è dovuta per intero come per la generalità dei dipendenti.

 

  1. LAVORATORI IN MOBILITÀ – Contratto di apprendistato professionalizzante

Sono stati introdotti incentivi a favore dei datori di lavoro per l’assunzione con contratto di apprendistato professionalizzante di tutti i lavoratori iscritti nelle liste di mobilità senza limite massimo di età. L’agevolazione prevede una contribuzione a carico del datore di lavoro pari al 10% per un periodo di 18 mesi.

 

  1. LAVORATORI IN MOBILITÀ – Contratto a tempo indeterminato anche part-time

Sono previsti, inoltre, incentivi anche per l’assunzione a tempo indeterminato di tutti i lavoratori iscritti nelle liste di mobilità indennizzata. I datori di lavoro possono usufruire di un’agevolazione contributiva pari a quella prevista per gli apprendisti (10%) per la durata di 18 mesi se a tempo indeterminato,12 se a tempo determinato. Se durante i 12 mesi il contratto viene trasformato a tempo indeterminato, l’agevolazione contributiva spetta fino ad un massimo di 24 mesi. Tali incentivi sono pertanto applicabili fino al 31.12.2016 perché la c.d. Legge Fornero ha previsto l’abrogazione della mobilità e dei relativi incentivi a partire dal 1°gennaio 2017.

 

  1. LAVORATORI IN NASPI – Contratto a tempo pieno e indeterminato

L’agevolazione contributiva prevede incentivi a favore dei datori di lavoro per l’assunzione con contratto a tempo pieno e indeterminato di lavoratori che fruiscono della Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego. L’incentivo per il datore di lavoro è pari al 20% dell’indennità mensile residua che sarebbe stata corrisposta al lavoratore.

 

  1. LAVORATORI CON DISABILITA’

A partire dal 1°gennaio 2016 sono stati definiti nuovi incentivi che consentono al datore di lavoro privato, a cooperative e consorzi sociali, a organizzazioni di volontariato di gestire direttamente la domanda di agevolazione attraverso apposita procedura all’INPS. Le agevolazioni vengono corrisposte al datore di lavoro mediante conguaglio nelle denunce contributive mensili. L’ammontare del contributo è pari al 70% della retribuzione lorda imponibile ai fini previdenziali se l’assunzione a tempo indeterminato riguarda un soggetto con un handicap fisico superiore al 79%; del 35% qualora la riduzione della capacità lavorativa sia tra il 67% ed il 79% per un periodo di 36 mesi. Nel caso in cui ad essere assunto sia un disabile intellettivo o psichico con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, l’agevolazione è del 70% per un periodo di 60 mesi.

 

  1. DONNE e OVER 50

Sono previsti sgravi contributi per l’assunzione, anche con contratto a tempo determinato, di donne residenti in aree svantaggiate o operanti in settori con elevata disparità occupazionale uomo-donna disoccupate da oltre 6 mesi, donne ovunque residenti disoccupate da oltre 24 mesi e ultracinquantenni disoccupati da oltre 12 mesi pari:

  • Al 50% dei contributi INPS e INAIL, per un massimo di 12 mesi, in caso di assunzione a tempo determinato;
  • Al 50% dei contributi INPS e INAIL, per un massimo di 18 mesi, in caso di trasformazione a tempo indeterminato, o di trasformazione del contratto.

 

Cosa cambia in termini di agevolazioni dal 2017?

Il 31 dicembre 2016 segnerà la fine della riduzione generalizzata dei contributi sulle nuove assunzioni a tempo indeterminato. La legge di Bilancio 2017, infatti, sostituisce allo sgravio biennale contributivo del 40% due nuove agevolazioni “mirate” a particolari fasce di soggetti deboli: i giovani ed i lavoratori del Mezzogiorno.

A partire dal 1 gennaio 2017 Il Bonus Assunzioni Garanzia Giovani è stato confermato e potenziato.  Anche se non sono noti ancora i dettagli, la misura prevede uno sgravio fiscale di 36 mesi nel caso l’impresa assuma a tempo indeterminato, entro sei mesi dall’acquisizione del titolo, i ragazzi che sono stati formati “on the job” ossia tuti coloro che sono entrati in azienda grazie ai progetti di alternanza scuola-lavoro o perché aderenti al Programma Garanzia Giovani.

In merito all’assunzioni dei lavoratori del Mezzogiorno è previsto il piano assunzioni Sud, così da tutelare i giovani del Sud Italia che hanno più difficoltà nel trovare lavoro. Le Regioni Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia potranno contare su una decontribuzione piena nel caso in cui assumano un giovane sotto i 24 anni o ragazze e ragazzi di età compresa tra i 24 e i 29 anni senza lavoro da almeno 6 mesi. Il tetto massimo previsto è pari a 8.060 euro l’anno.

Tra le altre misure agevolative sembrano confermate per il prossimo anno quelle per le donne e per gli over 50 per le quali è previsto il taglio del 50% dei contributi Inps.