• Chi Siamo
  • Servizi
  • Politiche Attive
  • Ricerca Personale
    • Ricerca Candidati
  • Formazione
    • Corsi per aziende
    • Corsi per disoccupati
  • Blog
  • Contattaci
  • 02 27209934
  • 02 27207763
  • f.riitano@pigariitano.it
  • Via Santa Maria Rossa, 7 20132 - Milano
  • Chi Siamo
  • Servizi
  • Politiche Attive
  • Ricerca Personale
    • Ricerca Candidati
  • Formazione
    • Corsi per aziende
    • Corsi per disoccupati
  • Blog
  • Contattaci
Facebook Linkedin Instagram
  • Chi Siamo
  • Servizi
  • Politiche Attive
  • Ricerca Personale
    • Ricerca Candidati
  • Formazione
    • Corsi per aziende
    • Corsi per disoccupati
  • Blog
  • Contattaci
Facebook Linkedin Instagram

Occupazione femminile

Mercato del lavoro in Italia
news
Mercato del lavoro in Italia: cosa cambierà nel 2022?

Nel 2021 ci sono stati piccoli segnali incoraggianti relativi al mercato del lavoro in Italia, che ha mostrato una ripresa in termini di crescita dell’occupazione. Il numero di contratti di lavoro attivati è tornato ai livelli del 2018-2019, precedenti alla pandemia.

I trend del mercato del lavoro post pandemia

È quanto emerge dai risultati dello studio a cura della Banca d’Italia “Il mercato del lavoro: dati e analisi”, nota bimestrale pubblicata in collaborazione con il Ministero del Lavoro. Nell’ambito dello scenario delineato, va sottolineato però che ad aumentare è soprattutto l’occupazione maschile.

Nota dolente, invece, del mercato del lavoro nella Penisola resta l’occupazione femminile che risulta ancora penalizzata e, per questo, oggetto di incentivi mirati a colmare il divario che la separa da quella maschile. Senza contare che, relativamente al saldo generale positivo, ciò va attribuito soprattutto al divieto di licenziamento imposto alle aziende.

Per il mercato del lavoro nel 2022, la sfida è di mantenere i livelli occupazionali in progressivo superamento delle tutele previste a fronte della crisi provocata dall’emergenza sanitaria. Se volete avvalervi di una consulenza legale nel campo del diritto del lavoro, rivolgetevi agli esperti dello Studio Riitano, che seguono aziende, imprenditori, dipendenti e freelance.

Il mercato del lavoro in Italia: settori e professioni in crescita

Per quanto riguarda i vari comparti che compongono il mercato del lavoro nella Penisola, relativamente all’industria ha registrato una forte crescita il settore delle costruzioni. L’edilizia ha in parte compensato il rallentamento della manifattura, in cui non sono state evidenziate perdite di posti significative, ma i livelli produttivi non sono ancora quelli precedenti all’ultimo biennio.

Il turismo, che ha avuto una lieve ripresa in primavera e in estate, potrebbe avere ulteriori margini di miglioramento. Intanto, in base ad alcune classifiche basate sui dati provenienti da piattafrome tra cui LinkedIn, è possibile avere un prospetto dei principali mestieri più richiesti oggi, nel 2022, nel mercato del lavoro in Italia: vanno forte profili quali quelli degli ingeneri robotici, di dati e di machine learning, consulenti e analisti delle risorse umane, cloud architect, manager della sostenibilità ed esperti della cyber security.

Se avete bisogno di richiedere una consulenza legale per ricevere dei chiarimenti su questi e molti altri temi, contattate Studio Riitano: da oltre cinquant’anni tra i migliori studi di consulenti del lavoro a Milano.

Occupazione femminile in Italia
Certificazione parità di genere  ·  news
Bonus assunzione donne 2022: una spinta all’occupazione femminile in Italia

Nel nostro Paese meno di una donna su due possiede un lavoro. Per la prima volta dal 2013, con lo scoppio della pandemia l’occupazione femminile in Italia è calata al 49% nel 2020. In Europa le donne che possono vantare un impiego sono invece il 62,7%.

Lavoro delle donne: la situazione in Italia

I dati sopra riportati sono contenuti Bilancio di genere 2021, curato dal Dipartimento della ragioneria generale dello Stato. Il tasso di occupazione femminile in Italia è distante da quello maschile per 18,2 punti percentuali, contro i 10,1 punti della media europea. Nonostante stia crescendo l’attenzione al tema della disparità tra uomini e donne nella carriera professionale, il rapporto tra mercato del lavoro e donne nella Penisola risulta particolarmente in crisi soprattutto se confrontato con altri Paesi del vecchio continente. Linda Laura Sabbadini, direttrice centrale dell’Istat ed esperta di statistiche di genere, in un recente intervento ha sottolineato che le donne italiane che lavorano sono il 50%, mentre nei Paesi del Nord Europa le percentuali superano l’80%. Il problema più grave riguarda le donne giovani, dai 25 ai 30 anni. Se siete imprenditori, aziende o donne lavoratrici con interesse rispetto a queste tematiche e avete bisogno di una consulenza legale, rivolgetevi agli esperti di Studio Riitano.

Bonus assunzione: incentivo all’occupazione femminile

Il problema dell’occupazione femminile in Italia è una criticità di natura strutturale, nettamente peggiorata con la pandemia. Nello Stivale più che altrove, anche per abitudini sociali e ragioni culturali il peso della famiglia ricade ancora sulla donna. Mancano, inoltre, strumenti di welfare e servizi adeguati. Una chiave strategica per intervenire concretamente sulla situazione è promuovere la parità di genere anche in ambito professionale. In questa direzione, una misura agevolativa prevista dalla Legge di Bilancio 2021 è il bonus assunzione: è stato cioè stabilito che, alle aziende che assumono donne lavoratrici nel biennio 2021-2022, sia riconosciuto un esonero contributivo del 100%: il limite massimo di importo è stato fissato a 6.000 euro all’anno. Quali datori di lavoro possono fare domanda in ambito privato? Chi, invece, rimane escluso? Per fare chiarezza su questi e altri temi, contattate Studio Riitano: da oltre cinquant’anni tra i migliori studi di consulenti del lavoro a Milano!