Nel 2025 il panorama delle agevolazioni assunzioni si amplia grazie alle misure contenute nel Decreto Coesione. Si tratta di incentivi pensati per favorire l’inserimento stabile nel mercato del lavoro, soprattutto di categorie più fragili o svantaggiate. L’obiettivo è agevolare i datori di lavoro privati attraverso esoneri contributivi e bonus mirati, sostenendo l’occupazione stabile.
Agevolazioni assunzioni giovani: il Bonus under 35
Uno dei principali interventi riguarda le agevolazioni assunzioni giovani. Il decreto prevede un esonero contributivo totale per i datori di lavoro che assumono, dal 31 gennaio al 31 dicembre 2025, lavoratori con meno di 35 anni mai occupati con contratto a tempo indeterminato.
L’incentivo, valido per 24 mesi, esonera totalmente dai contributi previdenziali a carico del datore, fino a un massimo di 500 euro al mese. Il limite sale a 650 euro per assunzioni in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. L’agevolazione è applicabile anche in caso di trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato.
Sono escluse le assunzioni di personale dirigenziale, domestico o in apprendistato. Inoltre, l’azienda deve essere in regola con i contributi, non avere effettuato licenziamenti nei sei mesi precedenti e mantenere il lavoratore per almeno sei mesi.
Agevolazioni assunzioni disabili e over 50
Accanto ai giovani, restano attive anche le agevolazioni assunzioni disabili. I datori di lavoro che assumono persone con disabilità riconosciuta possono beneficiare di incentivi economici e contributivi, proporzionali alla percentuale di invalidità e alla durata del contratto. Ad esempio, per contratti a tempo indeterminato con invalidità superiore al 67%, è previsto un contributo mensile fino a 500 euro per 36 mesi. Sono previsti vantaggi anche per le cooperative sociali e per chi assume attraverso convenzioni con i Centri per l’Impiego.
Anche le agevolazioni assunzioni over 50 rimangono operative. In presenza di un contratto a tempo indeterminato, i datori possono ottenere uno sgravio del 50% sui contributi per un periodo di 12 mesi, che può salire fino a 18 mesi se il lavoratore è disoccupato da oltre un anno.
Limiti di spesa e richiesta del beneficio
L’incentivo per le assunzioni giovanili è finanziato attraverso il Programma Nazionale Giovani, Donne e Lavoro 2021-2027. La disponibilità complessiva è fissata a 458,3 milioni per il 2025. L’agevolazione assunzioni non è cumulabile con altri esoneri previsti dalla normativa, ma resta compatibile con la maggiorazione del costo del lavoro ai fini fiscali. È essenziale che la domanda venga presentata prima dell’assunzione tramite portale INPS, pena la perdita dell’incentivo.
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